spazi di vita possibili

L'AURORA

Gli anni successivi alla scuola risultano molto complicati per le famiglie dei ragazzi con disabilità che si trovano costrette ad un sostanziale cambiamento di vita.
La solitudine e la difficoltà d’inserimento lavorativo conducono ad un’estrema fragilità emotiva e ad un profondo sentimento di esclusione sociale dovuto anche alla difficoltà di trovare figure professionali integrate tra loro capaci a seguire i gli nella crescita.

 

Nasce, quindi, la necessità di luoghi, progettazioni e orientamenti univoci, dove il minore e la sua famiglia possano trovare personale qualificato per ascoltarne i bisogni e per proporre interventi non solo riabilitativi ma anche funzionali, emotivi ed affettivi.

 

L’aurora nasce per questo: per essere un centro con spazi di cura e riabilitazione differenziati, spazi di espressione della creatività, spazi dedicati all’accoglienza e all’ascolto delle famiglie. Un luogo dove giovani e famiglie possano essere soggetti attivi del proprio cambiamento. L’aurora nasce per essere uno “spazio di vita possibile”: questa la nuova sfida di Anffas Onlus Borgomanero.

OBIETTIVI DI PROGETTO

L’aurora è un centro diurno per disabili, situato a Gozzano (NO), pensato per ospitare 17 persone disabili in età adolescenziale e giovanile (tra i 14 e i 25 anni). Si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per scelte future consapevoli, puntando al benessere collettivo e ad una qualità di vita adeguata proponendo, ai giovani con disabilità e alle loro famiglie, un modello di interdipendenza positiva. L’aurora e la sua equipe psico educativa s’inseriscono, in maniera incisiva ma in costante sinergia con i servizi che operano con la disabilità n dai primi anni di vita, nell’assetto locale dei servizi diurni oggi presenti sul territorio del Novarese, introducendo, a livello strutturale e funzionale, una nuova modalità operativa specificamente dedicata al target adolescenziale.

L’aurora comprende sia spazi interni che esterni dedicati a valorizzare l’ambiente come luogo terapeutico e di benessere psico-fisico.

All’interno sono previste:
8 SALE OCCUPAZIONALI dedicate ad attività quali: laboratorio artistico, ortoterapia, multimediale, psicomotricità, autonomie personali;
SPAZI COMUNI: soggiorno, sala polivalente, palestra e spazi esterni;
SPAZI PER LA CURA DELLA PERSONA

ANFFAS ONLUS BORGOMANERO

Solidarietà e promozione sociale sono i nostri obiettivi uniti all’impegno di garantire, a persone disabili e a rispettivi nuclei famigliari, la miglior condizione di benessere possibile, ottenuta in primo luogo opponendosi a qualsiasi discriminazione fondata sulla disabilità.

 

Operiamo, da oltre 35 anni, per garantire la partecipazione attiva alla vita sociale delle persone con disabilità nei modi e nelle forme più appropriate e curiamo costantemente l’aggiornamento e la formazione dei professionisti che collaborano con noi. Lavoriamo quotidianamente per promuovere, realizzare e gestire attività e servizi adatti a creare progetti educativi personalizzati e inclusivi.

 

Anffas Onlus Borgomanero, dal 2003 è tra le 169 strutture associative autonome legate in Italia all’Anffas nazionale.

www.anffas19.it

EMBLEMATICO MAGGIORE FONDAZIONE CARIPLO 2015

La realizzazione del centro diurno “L’Aurora” è una delle azioni del progetto “Servizi in Rete per migliorare la disabilità” promosso da Ciss Borgomanero, Anffas Borgomanero e Gazza Ladra e finanziato da Fondazione Cariplo con il sostegno di Fondazione Comunità Novarese Onlus, attraverso gli Emblematici Maggiori 2015.

 

Il progetto nasce per intervenire in maniera efficace sull’assetto locale dei servizi per la disabilità, concentrandosi sui soggetti in età evolutiva.

 

Tre le azioni previste: le prime due strutturali ossia la realizzazione del primo Centro Polivalente di riabilitazione e rieducazione funzionale dell’Area Nord della provincia di Novara a Borgomanero e l’ampliamento e la ristrutturazione del centro diurno per disabili Anffas a Gozzano oggi “L’Aurora” a cui si aggiunge un’azione funzionale che consiste nella costituzione di un’équipe psico pedagogica multiprofessionale composta da tecnici delle due associazioni partner che opereranno in sinergia con i servizi territoriali per sperimentare un nuovo modello di presa in carico del minore.

 

 

IL CANTIERE